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I bambini e il Natale

I bimbi amano le fiabe, lo si legge nei loro occhi, quando ascoltano un adulto leggere loro la storia avventurosa di qualche personaggio, qualsiasi esso sia.

Ricordo quando ero in classe con i miei bimbi, nella scuola materna dove mi trovavo in quel momento, l'attenzione che mettevano nell'ascolto o nello sfogliare un libro scelto dalla piccola biblioteca della classe.

Il Natale è una storia, una favola da raccontare nelle quattro settimane dell' Avvento, un poco per volta, perchè il bimbo possa utilizzare il suo tempo per rielaborare a modo suo il cammino di Maria e Giuseppe che attendono la nascita del loro figlioletto.

Così come la storia di Babbo Natale, che dalla sua casa, tanto lontana, in un posto magico fatto di neve e popolato da gnomi e folletti, e renne che portano la sua slitta in ogni dove, che parte pensando ad ogni bimbo che vive sulla terra, e per ogni bimbo ha un pensiero diverso, perchè ognuno è unico.

Ecco, la magia del Natale, l'attesa, il sogno, gli occhi lucidi, le luci intorno, il candore della neve, il camino acceso, i sogni che arrivano in fretta perchè poi ci si deve svegliare presto, i regali da scartare in fretta, come se non ci fosse un dopo....ma quanto è bello essere bambini il 25 Dicembre.

Vi consiglio di leggere le due favole di Pietro Archiati, le trovate sul suo sito " Libera Conoscenza".

Buon viaggio nel mondo della fantasia.


"Che cosa può capire del Natale una piccola bambina? Forse più di quanto non ne capisca oggi la maggior parte degli adulti! Diciamocelo sinceramente: che cosa capiamo oggi del Natale noi adulti? O, formulando la domanda in un altro modo: molti di noi non provano forse un certo imbarazzo al solo sentir pronunciare la parola Cristo o Gesù Bambino?

L'animo infantile – che ogni adulto vorrebbe recuperare almeno nel periodo natalizio – sente col cuore quanto grati possiamo essere noi uomini del fatto che nel periodo del freddo più pungente e delle giornate più buie – nell'epoca di un gelido egoismo e di un materialismo che ci ha oscurato la coscienza – faccia sempre ritorno a noi l'Essere del Sole, colmo di luce e calore, portandoci tutti i tesori della sua saggezza e tutti i doni del suo amore."

(Pietro Archiati, dalla prefazione)

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